Workflow per studenti e insegnanti con tablet
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11 Aprile 2023

L'utilizzo dei tablet da parte degli studenti e degli insegnanti è sempre più diffuso, grazie alla grande versatilità e alle numerose app disponibili. In questo contesto, il sistema operativo utilizzato può influire notevolmente sulle possibilità e le modalità di utilizzo del dispositivo.
Nella prima risposta, si è descritto un possibile workflow per studenti e insegnanti che utilizzano tablet con iPadOS, evidenziando le app più utili per la gestione delle attività scolastiche e della produttività. Nella seconda risposta, invece, si è proposto un analogo workflow, ma basato su un tablet con Android, sottolineando le principali differenze e le app disponibili per questa piattaforma. In entrambi i casi, sono state evidenziate le fasi principali del lavoro scolastico, dalla ricezione delle istruzioni e dei materiali del corso, alla creazione e alla gestione delle note, fino alla collaborazione e alla valutazione, nonché il ruolo di app per la gestione del tempo e del monitoraggio delle ore di studio.
Ecco un possibile workflow per uno studente e per un insegnante che utilizzano tablet con iPadOS:
Workflow dello studente:
- Ricezione delle istruzioni e dei materiali del corso dal professore, che possono essere caricati su una piattaforma online o inviati via email.
- Utilizzo di app per prendere appunti come GoodNotes o Notability per annotare e organizzare le note di lezione. In alternativa, gli studenti possono anche utilizzare l'app Note integrata di iPadOS.
- Utilizzo di app di studio come Quizlet o Anki per creare flashcard per la memorizzazione e la revisione.
- Utilizzo di app di lettura come Kindle o Apple Books per leggere i libri di testo e altre risorse di lettura.
- Utilizzo di app di produttività come Google Drive o Microsoft Office per creare e modificare documenti, presentazioni e fogli di calcolo.
- Collaborazione con altri studenti o con il professore utilizzando app di videoconferenza come Zoom o Microsoft Teams.
- Utilizzo di app di monitoraggio del tempo come Toggl o RescueTime per tenere traccia delle ore di studio e di lavoro.
Workflow dell'insegnante:
- Creazione di materiali didattici utilizzando app come Keynote o PowerPoint.
- Condivisione di materiali e istruzioni con gli studenti tramite piattaforme online o email.
- Utilizzo di app di annotazione come GoodNotes o Notability per annotare e modificare i documenti dei suoi studenti.
- Utilizzo di app di videoconferenza come Zoom o Microsoft Teams per tenere riunioni con gli studenti.
- Utilizzo di app di valutazione come Turnitin o Grammarly per valutare le assegnazioni degli studenti e controllare la grammatica e la plagio.
- Utilizzo di app di monitoraggio del tempo come Toggl o RescueTime per tenere traccia del tempo dedicato all'insegnamento e alla preparazione delle lezioni.
- Organizzazione delle lezioni e delle attività utilizzando app di gestione del tempo come Things o Trello.
Ecco un possibile workflow per uno studente e per un insegnante che utilizzano tablet con Android:
Workflow dello studente:
- Ricezione delle istruzioni e dei materiali del corso dal professore, che possono essere caricati su una piattaforma online o inviati via email.
- Utilizzo di app per prendere appunti come Evernote o OneNote per annotare e organizzare le note di lezione. In alternativa, gli studenti possono anche utilizzare l'app Google Keep integrata di Android.
- Utilizzo di app di studio come Quizlet o Anki per creare flashcard per la memorizzazione e la revisione.
- Utilizzo di app di lettura come Google Play Libri o Amazon Kindle per leggere i libri di testo e altre risorse di lettura.
- Utilizzo di app di produttività come Google Drive o Microsoft Office per creare e modificare documenti, presentazioni e fogli di calcolo.
- Collaborazione con altri studenti o con il professore utilizzando app di videoconferenza come Zoom o Google Meet.
- Utilizzo di app di monitoraggio del tempo come Toggl o RescueTime per tenere traccia delle ore di studio e di lavoro.
Workflow dell'insegnante:
- Creazione di materiali didattici utilizzando app come Google Presentazioni o Microsoft PowerPoint.
- Condivisione di materiali e istruzioni con gli studenti tramite piattaforme online o email.
- Utilizzo di app di annotazione come Squid o Xodo per annotare e modificare i documenti dei suoi studenti.
- Utilizzo di app di videoconferenza come Zoom o Google Meet per tenere riunioni con gli studenti.
- Utilizzo di app di valutazione come Turnitin o Grammarly per valutare le assegnazioni degli studenti e controllare la grammatica e la plagio.
- Utilizzo di app di monitoraggio del tempo come Toggl o RescueTime per tenere traccia del tempo dedicato all'insegnamento e alla preparazione delle lezioni.
- Organizzazione delle lezioni e delle attività utilizzando app di gestione del tempo come Todoist o Trello.
Convivenza tra sistemi operativi differenti
In un mondo sempre più interconnesso e digitale, la convivenza tra sistemi operativi diversi è diventata una realtà ineludibile. Se da un lato esistono ancora molti dibattiti sull'opportunità di preferire un sistema operativo rispetto all'altro, dall'altro lato la realtà ci impone spesso di dover utilizzare piattaforme diverse in base alle esigenze e alle situazioni.
In questo contesto, la possibilità di coesistere tra sistemi operativi differenti diventa essenziale, sia per le persone che per le aziende e le istituzioni. Grazie alla crescente disponibilità di strumenti e di software che supportano la condivisione di dati e di documenti tra diverse piattaforme, oggi è possibile utilizzare un tablet o un computer con un sistema operativo e collaborare con colleghi, clienti o amici che utilizzano una piattaforma diversa.
Un esempio concreto di questa possibilità di convivenza tra sistemi operativi è rappresentato dalle suite office, come Microsoft Office e Google Workspace, che consentono di creare, modificare e condividere documenti di testo, presentazioni e fogli di calcolo, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato. Inoltre, le app di messaggistica come WhatsApp e Telegram, consentono di comunicare e scambiare file tra dispositivi con sistemi operativi differenti.
In conclusione, la convivenza tra sistemi operativi differenti è oggi una realtà concreta e sempre più necessaria, che permette di superare le barriere della tecnologia e di collaborare in modo efficace e efficiente. Grazie alla disponibilità di strumenti e di app che consentono la condivisione di dati e di documenti tra piattaforme diverse, è possibile utilizzare il proprio dispositivo preferito senza preoccuparsi del sistema operativo degli altri.










